Galateo del matrimonio

Galateo matrimonio

Nel giorno delle tue nozze sarà davvero tutto perfetto solo se rispetterai le più importanti regole del bon ton. Anche se il termine può sembrarti un tantino formale, esiste un vero e proprio galateo del matrimonio. Conoscere i suoi principi ti aiuterà a realizzare una cerimonia, religiosa o civile, a prova di bon ton e ti eviterà imbarazzanti figure.

Scopriamo insieme come rispettare l’etichetta e pronunciare il fatidico sì nel rispetto della tradizione.

Il bon ton nel matrimonio

Sai come organizzare un matrimonio a prova di galateo? Ci sono usanze, regole e suggerimenti che rientrano nelle buone maniere da applicare al grande evento che non puoi assolutamente trascurare.

Il bon ton del matrimonio comprende le norme da seguire già nei mesi che precedono le nozze. La tempistica per l’invio delle partecipazioni, la presenza del bigliettino di lista nozze e anche la ripartizione delle spese sono tutti fattori che non si possono affidare al caso.

E poi ci sono le tradizioni di matrimonio: molte di queste ormai sono diventate parte integrante del galateo e regalano quel tocco di romanticismo che non guasta mai. Non è un caso se ormai tutte le sposine si incamminano verso lo sposo indossando qualcosa di blu oppure di prestato!

Ma il galateo delle nozze non si esaurisce nella preparazione o durante la cerimonia. Le sue regole continuano a rendere speciale il tuo gran giorno anche nel corso del ricevimento e nel look degli invitati. In alcuni casi bisogna rispettare l’etichetta anche da marito e moglie, ricordandosi di spedire i biglietti di ringraziamento.

Come comportarsi in chiesa? Ecco cosa fare

Il rito religioso è solenne e come tale non puoi proprio trasgredire nessuna delle sue regole. Ma prontamente il galateo del matrimonio ti aiuta a capire cosa devi o non devi fare.

È buona norma che lo sposo arrivi per primo e accolga gli invitati al loro arrivo in chiesa. Il suo dovere è di aspettare la futura moglie all’ingresso. Non è ammesso, infatti, che per allentare la tensione si allontani con i suoi amici anche se per poco tempo.

L’arrivo della sposa è atteso con un leggero ritardo (ammesso solo per permettere anche ai ritardatari di arrivare in tempo!) e non è affatto consentito che lo sposo le vada incontro. Secondo l’etichetta sarà il padre ad aiutarla a scendere dall’auto e poi ad accompagnarla verso la chiesa.

Prima degli sposi, gli invitati devono prendere posto in chiesa secondo l’ordine deciso dal galateo del matrimonio: i parenti della sposa siederanno a sinistra e quelli dello sposo a destra. Poi entrano i paggetti e le piccole damigelle, seguite dallo sposo al braccio della madre e infine dalla sposa, al fianco del padre.

Attenzione ai dettagli: velo e guanti devono essere indossati fino all’arrivo all’altare, ma non durante il rito. I momenti che seguono sono parte della cerimonia religiosa e comprendono simboli legati al sacramento e non al galateo.

Dopo lo scambio degli anelli e la firma dei testimoni, i novelli sposi possono uscire dalla chiesa per il tradizionale lancio del riso, ma prima devono attendere che tutti gli invitati siano fuori. Solo allora sarà possibile avvicinare la coppia per il consueto augurio di felicità.

Il galateo del matrimonio nel rito civile

Sposarsi in comune non toglie nulla all’importanza delle nozze, ma comporta solo delle differenze sostanziali che non devi sottovalutare. Per organizzare un matrimonio perfetto anche in questo caso deve essere seguito il galateo. Vediamo cosa cambia rispetto al rito civile:

  • Arrivo degli sposi. La coppia che deve unirsi in matrimonio arriva insieme nella stanza del Comune, addobbata con eleganza per l’evento. Non è ammesso alcun ritardo, nemmeno per la sposa.
  • Musica e fiori. Si possono decorare gli ambienti con addobbi floreali e anche accompagnare il rito civile con la musica, ma è bene rimanere nella sobrietà e scegliere melodie brevi, data la durata minore della cerimonia rispetto a quella religiosa.
  • Vestito della sposa. Se si tratta del primo matrimonio è accettato il bianco e anche l’abito nuziale classico, ma senza velo e senza strascico. In seconde nozze, invece, meglio un tailleur dai colori delicati o in alternativa un abito elegante ma non bianco.
  • Invitati. Non bisogna esagerare con il numero: sarete in una sala del comune e non in un’ampia chiesa. Non ci sono regole precise sulla disposizione dei posti a sedere.
  • Bouquet. Secondo il galateo delle nozze, la sposa può portare con sé il bouquet, proprio come avviene in chiesa.
  • Lancio del riso. Non sempre il sindaco (che ha il compito di officiare il matrimonio) ammette il lancio del riso al termine del rito. È bene quindi informarsi prima del gran giorno.

Seguire le regole o essere originali?

Molte sposine potrebbero pensare che seguire il galateo del matrimonio significa rinunciare all’idea di organizzare qualcosa di unico e originale. Le regole servono solo a rendere tutto perfetto e non commettere inutili scivoloni, ma non rendono il tuo matrimonio un evento standard.

È solo una questione di equilibrio tra regole tradizionali e voglia di personalizzare l’evento. Il modo migliore per realizzare questa armonia è chiedere l’aiuto di un esperto. Organizzare le nozze con la collaborazione di una wedding planner professionista è quello che ti serve per arrivare serena al giorno che aspetti da sempre.

Sei certa di conoscere tutte le regole del galateo nel matrimonio? Per qualsiasi dubbio o perplessità contattami e sarò felice di rispondere alle tue domande.